Open API e Banca digitale 2018-06-15T16:38:38+00:00

Serie 6 – Episodio 3

Open API e Banca digitale

 

Open API e Banca digitale

 

Di Alessandra Inzolia e Denis Lupo

Ad oggi il mondo digitale e la tecnologia stanno completamente ridefinendo il contesto economico.
A tal proposito emerge la necessità per le Banche di adeguarsi all’avanzamento tecnologico in modo da poter stare in piedi e ottenere un vantaggio competitivo in un ambiente in continua evoluzione, soprattutto in prospettiva del fatto che i servizi bancari tradizionali potranno diventare delle commodities.
Il settore banking è fortemente regolato dalle autorità attraverso delle normative nazionali ed europee in continua evoluzione e molto frammentate tra loro, che obbligano gli operatori a continui aggiornamenti. È dunque con l’introduzione della PSD2, che il Legislatore europeo ha deciso di creare un mercato unico ed integrato di servizi di pagamento, uniformando le regole per gli istituti bancari e per i nuovi prestatori di servizi di pagamento sorti con l’avvento del digitale.
Con la nuova normativa PSD2 viene travolto il tradizionale flusso di pagamenti e, sia per le Banche che per i merchant, si delinea un ruolo diverso. Gli utenti potranno effettuare pagamenti online per l’acquisto di beni e/o servizi direttamente dal proprio conto corrente online, senza compiere alcuna operazione sull’Istituto di Credito, ma per il solo tramite di uno dei nuovi soggetti terzi autorizzati.
Una delle sfide più impegnative per le Banche, risiede, in primo luogo, nella capacità di concorrere in un nuovo ambiente competitivo, popolato da nuovi soggetti che appaiono nel mercato finanziario, quali i TPP (Third Party Payment Services Provider), ovvero terze parti esterne al settore bancario, le quali hanno la possibilità di accedere ai conti correnti dei clienti di una Banca e di offrire servizi di informazioni sui conti e iniziazione dei pagamenti.
In seconda battuta è essenziale andar a soddisfare le esigenze di una clientela sempre più informata sulle dinamiche di mercato, tale da richiedere maggior personalizzazione ed efficienza.
Per rispondere a tutto questo, cresce nel settore bancario la diffusione dell’utilizzo delle Open API (Application Programming Interface). Queste si concretizzano in interfacce che permettono a due applicazioni software di interagire e scambiarsi informazioni in modo flessibile ed economico, o utilizzare la funzione di un software all’interno di un’altra applicazione.

Ad oggi il mondo digitale e la tecnologia stanno completamente ridefinendo il contesto economico.
A tal proposito emerge la necessità per le Banche di adeguarsi all’avanzamento tecnologico in modo da poter stare in piedi e ottenere un vantaggio competitivo in un ambiente in continua evoluzione, soprattutto in prospettiva del fatto che i servizi bancari tradizionali potranno diventare delle commodities.
Il settore banking è fortemente regolato dalle autorità attraverso delle normative nazionali ed europee in continua evoluzione e molto frammentate tra loro, che obbligano gli operatori a continui aggiornamenti. È dunque con l’introduzione della PSD2, che il Legislatore europeo ha deciso di creare un mercato unico ed integrato di servizi di pagamento, uniformando le regole per gli istituti bancari e per i nuovi prestatori di servizi di pagamento sorti con l’avvento del digitale.
Con la nuova normativa PSD2 viene travolto il tradizionale flusso di pagamenti e, sia per le Banche che per i merchant, si delinea un ruolo diverso. Gli utenti potranno effettuare pagamenti online per l’acquisto di beni e/o servizi direttamente dal proprio conto corrente online, senza compiere alcuna operazione sull’Istituto di Credito, ma per il solo tramite di uno dei nuovi soggetti terzi autorizzati.
Una delle sfide più impegnative per le Banche, risiede, in primo luogo, nella capacità di concorrere in un nuovo ambiente competitivo, popolato da nuovi soggetti che appaiono nel mercato finanziario, quali i TPP (Third Party Payment Services Provider), ovvero terze parti esterne al settore bancario, le quali hanno la possibilità di accedere ai conti correnti dei clienti di una Banca e di offrire servizi di informazioni sui conti e iniziazione dei pagamenti.
In seconda battuta è essenziale andar a soddisfare le esigenze di una clientela sempre più informata sulle dinamiche di mercato, tale da richiedere maggior personalizzazione ed efficienza.
Per rispondere a tutto questo, cresce nel settore bancario la diffusione dell’utilizzo delle Open API (Application Programming Interface). Queste si concretizzano in interfacce che permettono a due applicazioni software di interagire e scambiarsi informazioni in modo flessibile ed economico, o utilizzare la funzione di un software all’interno di un’altra applicazione.